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J-Ax e Fedez: “Una reunion? Quando ci sarà l'effetto nostalgia” Tutto su Italiana, La Finale a San Siro, Leone e il matrimonio di Fedez 17-05-2018

J-Ax e Fedez sono stati ospiti di Radio Italia per raccontare tutto sul loro ultimo singoloItaliana” e sul loro ultimo concerto insieme, “La Finale” dell'1 giugno a San Siro. In più hanno gettato uno sguardo al futuro, tra i rispettivi progetti da solisti e il privato, con Fedez che ha parlato del figlio Leone e del matrimonio con Chiara Ferragni. Infine J-Ax e Fedez hanno risposto su una possibile reunion.

Con “Italiana” è arrivato anche quest'anno il tormentone dell'estate...

Ax: “Quale? Alvaro Soler?

L'obbiettivo è raggiungere i 7 dischi di platino a testa di “Vorrei ma non posto” e “Senza pagare”?

Ax: “L'obbiettivo è esserci, indipendentemente dal successo. L'importante è che la canzone piaccia e che accompagni i bagni, il divertimento e le limonate in spiaggia”.

Nel video di “Italiana” Fedez indossa uno slippino rosso mentre Ax è in rosa. Chi ha scelto i costumi di scena?

Fedez: “In realtà c'era una scena dove dovevano esserci i sederi delle ragazze in slow motion ma le ragazze non volevano e ho dovuto prestare il mio sedere”. Ax: “Lui è stato anche timido. Gli avevo proposto il tanga però non ha voluto”.

Com'è nata l'idea di questo singolo “Italiana”?

Fedez: “Non c'è stato un pensiero di fondo. Ci è arrivata la base dai nostri produttori e c'era una linea melodica molto bella. La prima cosa che ci è venuta in mente di fare è scrivere 'Italiana'. L'idea era di celebrare l'italianità in una canzone”. Ax: “Abbiamo semplicemente descritto quello che succedeva intorno a noi 4-5 mesi fa, tentando di farlo in una maniera non sempre negativa o retorica”.

È il vostro ultimo singolo insieme. In una storia di Instagram, Fedez ha detto: “Poi ci separeremo come i Backstreet Boys e faremo una reunion come le Spice Girls”. Le Spice ci hanno messo 20 anni, voi quanto ci metterete?

Ax: “Backstreet Boys e Spice Girls si sono riuniti anche perché, secondo me, stavano finendo i soldi in banca. Anche se molti se ne sono dimenticati, noi non siamo una band. Siamo due cantanti solisti che hanno deciso di fare un progetto insieme. Doveva durare un anno, poi grazie al successo che la gente ci ha regalato è durata 3 anni. Io spero un domani, quando ci sarà l'effetto nostalgia, di tornare insieme”.

Prima però c'è “La Finale”, il concerto a San Siro dell'1 giugno. Come vi state preparando? Siete pronti a cantare in uno stadio?

Ax: “È come fare bungee-jumping. Alla fine del tour ci siamo chiesti come potevamo chiudere questo progetto e Fede ha detto: 'Perché non facciamo San Siro?'. Di solito io sono molto conservatore ma stavolta ho risposto subito sì. Siamo vicinissimi al sold out. Il palco sarà a 360 gradi, in lunghezza, in larghezza ma anche in altezza. Lo vedrete...”.

Ci saranno anche tanti ospiti, da Gué Pequeno a Malika Ayane. Con quale criterio li avete reclutati?

Fedez: “In base alle canzoni. In realtà avevamo invitato altre 2 nostre amiche che ci hanno paccato”. Agli ospiti si è appena aggiunto anche Cris Brave:

Ax hai appena pubblicato l'album per i 25 anni di carriera, “Il bello d'essere J-Ax”...

Oltre a questo disco, che ripercorre la mia storia, esce anche una collana in edicola con tutte le mie canzoni, divise non in ordine cronologico ma a tema”.

Fedez, invece, a Los Angeles hai lavorato al nuovo disco: hai idea di quando uscirà?

Sono stato 4 mesi lì e ne ho approfittato per lavorare con Michele Canova. Nulla è definito e definitivo. Non so quando uscirà”.

J-Ax è stato tra i primi a fare successo con il rap in Italia, 25 anni fa. Cos'è cambiato in questo periodo?

Adesso il rap tutti sanno cos'è. C'è proprio un pubblico del rap, anche le ragazze lo ascoltano. Una volta ci presentavamo nei programmi tv con due giradischi e neanche gli addetti ai lavori sapevano cosa stavi facendo”.

Se i vostri figli un domani vi dicessero che da grandi vogliono fare i rapper, li appoggereste o no?

Fedez: “Sì, assolutamente”. Ax: “Sarebbe una scelta molto difficile. Io, fino al momento in cui la musica non mi ha dato da mangiare, andavo a lavorare. Il concetto è: non stai a casa a far niente fino a che non fai successo. La musica rimane sempre un piano B, finché non riesci a sfondare”.

Fedez, cos'è che ti piace di Ax?

Il pizzetto è molto bello. È una persona molto corretta e trasparente, fin troppo a volte”.

Ax, ribaltiamo la domanda: cosa ti piace di Fede?

Mi piace il suo coraggio e il suo fiuto. Soprattutto la sua pazzia, mi riporta indietro negli anni. Mi ricorda come bisogna essere dentro il sistema per spaccarlo e non per farne parte”.

Fedez, è la tua prima intervista a Radio Italia da papà. Leone vi fa dormire? È vero che viene ammaliato dalla foto di David Bowie?

Purtroppo la sua foto l'abbiamo lasciata a Los Angeles. Leone dorme, questa notte un po' meno ed è per questo che sono un po' rincoglionito”.

 

Ma la bellezza?

A post shared by Fedez (@fedez) on May 16, 2018 at 4:59am PDT

Quando avete progettato “Comunisti col rolex”, pensavate a un successo del genere?

Fedez: “Un po' sì e un po' no. È stato un disco fatto senza aspettative. Poi dopo lo è diventato”. Ax: “Doveva essere un momento in cui ci prendevamo una pausa dalle rispettive carriere”.

Fedez, come stanno andando i preparativi per il matrimonio con Chiara? Hai già preso il vestito?

Tutto pronto. Non posso dire niente perché la mia futura moglie si incazza tantissimo. Io non ho il vestito, lei sì”.

 

 

A post shared by Fedez (@fedez) on May 14, 2018 at 5:42am PDT

17-05-2018 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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