Informativa breve e richiesta consenso sull’uso dei cookie
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece previsti cookie tecnici e di terze parti.
Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Se accedi a qualunque elemento sottostante questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

ACCETTO
Menu

Patty Pravo

BIOGRAFIA

Patty Pravo, nome d'arte di Nicoletta Strambelli, nasce a Venezia il 9 aprile 1948. Nel 1966 incide per l'etichetta ARC (appartenente alla RCA) il suo primo singolo, Ragazzo triste (versione italiana di But you're mine di Sonny & Cher) col quale partecipa alla trasmissione televisiva Scala Reale che detiene un primato: è la prima canzone pop ad essere trasmessa da Radio Vatican.

E' solo il primo di una lunga serie di successi con canzoni a metà tra il beat e il melodico: prime, nel 1967, Qui e là (cover dell'originale Holy Cow di Lee Dorsey), con cui si esibisce alla trasmissione televisiva Partitissima il 23 settembre 1967, e Se perdo te (versione italiana del brano The time has come, di P.P. Arnold, molto più lenta dell'originale), destinata a rimanere un classico del suo repertorio.

Sempre nel 1967, registra la sua prima apparizione cinematografica in Passeggiando per Subiaco, un cortometraggio in cui si esibisce col brano Qui e là, girato e prodotto da Tullio Piacentini). Partecipa anche ad alcuni musicarelli, tra i quali Una ragazza tutta d'oro. Nel 1968 pubblica La bambola, 45 giri che ottiene un successo planetario, diventando immediatamente il suo "marchio di fabbrica" con oltre nove milioni di copie vendute (che negli anni a venire diventeranno 40 milioni, in totale, in tutto il mondo). In Italia sarà il secondo 45 giri più venduto del 1968.

Successivamente entrano in classifica anche Sentimento e Tripoli 1969 (di Paolo Conte). Pubblica, sempre sotto l'etichetta ARC (RCA), il suo album di debutto intitolato Patty Pravo che contiene i suoi primi successi. L'album è il quarto più venduto dell'anno. Innumerevoli le partecipazioni a trasmissioni televisive, caroselli e pubblicità per il famoso marchio di gelati Algida, per cui realizza anche degli spot, nei quali si esibisce con Qui e là, Se c'è l'amore, Ci amiamo troppo, La bambola e l'inedito Vecchio mondo. Nel 1969 esce Il paradiso, già pubblicato un anno prima col titolo Il paradiso della vita da Ambra Borelli, passando però inosservato. Subito dopo il gruppo britannico Amen Corner la incide in inglese (If Paradise Is Half As Nice), decretandone il successo europeo. Ed è allora che la RCA decide di rilanciare la canzone anche in Italia, affidandola a Patty Pravo, con un nuovo arrangiamento curato da Piero Pintucci.

Nell'autunno del 69 presenta a Canzonissima un nuovo 45 giri, che comprende sul lato A Nel giardino dell'amore (con cui accede alla seconda fase) e sul lato B la meno fortunata Ballerina ballerina, che le preclude l'accesso alla semifinale. Nel 1970 arriva al Festival di Sanremo con La spada nel cuore in coppia con Little Tony, qualificandosi quinta e vincendo il Premio della critica. Pubblica il 45 giri La spada nel cuore/Roma è una prigione e incide Per te, (di Lucio Battisti), con cui si esibisce a Canzonissima il 17 ottobre, che inserisce nel suo secondo album omonimo, poi soprannominato Cimiteria per l'immagine di copertina, disegnata da Gordon Angus Faggetter.

Partecipa a Canzonissima 1970, alla fine dell'anno, con Non andare via, che pubblica anche su 45 giri (Non andare via/Un poco di pioggia), e con Tutt'al più, con cui partecipa il 21 novembre 1970, che pubblica su 45 giri (Tutt'al più/Chissà come finirò) e che entrerà in classifica anche in Francia raggiungendo la quarta posizione. Nel 1971 lascia la RCA e passa alla Phonogram, con cui incide tre album da lei interamente prodotti che prendono il nome di Trilogia Phonogram (o Trilogia Philips). Il primo della trilogia è Di vero in fondo (1971). Il 16 ottobre e il 20 novembre 1971 partecipa a Canzonissima rispettivamente con Non ti bastavo più e Preghiera, quest'ultima tratta dal nuovo LP Per aver visto un uomo piangere e soffrire Dio si trasformò in musica e poesia, secondo lavoro realizzato con la Phonogram. Nel 1972 pubblica l'ultimo album della trilogia, Sì... Incoerenza

Successivamente ritorna alla sua etichetta storica, la RCA Italiana.Nell'estate 1973 ottiene un clamoroso successo con il 45 giri Pazza idea, conquistando la prima posizione in classifica sia col singolo (oltre un milione di copie vendute) che con l'omonimo album. Nell'album include Poesia, scritta da Riccardo Cocciante, e I giardini di Kensington, adattamento in italiano di Walk on the wild side di Lou Reed. L'album viene inciso anche in spagnolo e il singolo esce in vari paesi e in diverse lingue, a riprova del suo successo internazionale; vengono pubblicate versioni in lingua inglese (Crazy Idea), spagnola (due versioni: Una locura e Loca idea) e tedesca (Was für ein tag).

Nel 1974 lavora con lo stesso team di autori di Pazza idea (Maurizio Monti e Giovanni Ullu) ad un nuovo album, Mai una signora, che riuscirà a bissarne il successo grazie al brano La valigia blu raggiungendo ancora una volta la prima posizione nella classifica dei primi dieci album più venduti dell'anno. Nel 1975 incide l'album Incontro che include testi di Francesco De Gregori, Antonello Venditti, e Bruno Lauzi, e varie cover tradotte da Sergio Bardotti. Nel 1976 realizza ai Nemo Studios di Londra l'album Tanto, con gli arrangiamenti di Vangelis. Il brano Io ti venderei viene programmato in tutte le discoteche d'Italia, mentre altre tre canzoni (Per te che mi apri l'universo, Per amarti d'amore e La mia stagione in più) Mango. 

Nello stesso anno intraprende un nuovo corso musicale con un Lp dal titolo Patty Pravo pubblicato dalla milanese Ricordi, in seguito ribattezzato Biafra (per il disegno di copertina), ma all'epoca rimasto senza titolo. L'album si rivelerà essere il suo primo grande insuccesso. Alla fine del 1977 torna alla RCA, dove riprende quota grazie all'interpretazione della leggendaria Pensiero stupendo, scritta da Ivano Fossati e Oscar Prudente. Incide un brano rock dal titolo Miss Italia, versione italiana di Miss America degli Styx, che rimarrà inedito per diversi anni. Miss Italia sarà comunque il titolo del nuovo album, da cui vengono estratti i 45 giri Pensiero stupendo/Bello e Sentirti/Notti bianche.

Lascia l'Italia per un periodo di vita e di ricerca musicale negli USA. Agli inizi del 1982, Stati Uniti, lavora all'album Cerchi con l'aiuto del musicista americano Paul Martinez, di David Kahne, e del suo autore di sempre Maurizio Monti. L'album verrà pubblicato dalla CBO (etichetta del produttore Corrado Bacchelli), ma non ottiene il successo sperato. Dopo quattordici anni, nel 1984 ritorna al Festival di Sanremo col brano Per una bambola (di Maurizio Monti), prodotto dalla CGD di Caterina Caselli. La canzone resta lontana dalle posizioni di vertici, classificandosi decima, ma si aggiudica Premio della Critica.

Malgrado le rimostranze dell'artista, la CGD decide comunque di pubblicare l'album Occulte persuasioni, prima della sua definitiva stesura. Nel 1985 si presenta al Festivalbar con Menù, singolo dalle vendite non esaltanti, che sancisce anche la fine del tormentato rapporto con la CGD. Firma un nuovo contratto con la Virgin e presenta al Festival di Sanremo 1987 il brano Pigramente signora. Proprio durante lo svolgimento della kermesse, però, viene accusata di plagio.

Durante il periodo di quasi assoluto silenzio discografico seguito alla controversa partecipazione al Festival di Sanremo dell'87, l'artista concepisce e realizza assieme a Paolo Dossena e Giovanni Ullu, uno dei suoi lavori più suggestivi: Oltre l'Eden....Il progetto rimane in attesa di essere pubblicato, fino al 1989, quando la firma un nuovo contratto con la Fonit-Cetra. L'album viene prodotto da Dossena e dalla stessa Patty Pravo. Nel 1990 incide un nuovo album (Pazza idea eccetera eccetera...) con tutti i suoi successi storici e altri brani d'autore del suo repertorio, riarrangiati.

Nel 1994 si allontana ancora una volta dall'Italia, partendo per la Cina, diventando la prima artista italiana a cantare in lingua pechinese e ad esibirsi in terra cinese. Durante il viaggio, trova ispirazione per un nuovo progetto: l'album Ideogrammi (pubblicato il 21 maggio 1994) interamente prodotto in Cina, per l'etichetta del grande manager David Zard. 

Dopo ben otto anni, nel 1995, torna in gara al Festival di Sanremo con I giorni dell'armonia, scritta da Maurizio Monti e Giovanni Ullu. Il pezzo non viene apprezzato dalla platea sanremese, che lo relega all'ultimo posto della graduatoria finale. Nel settembre 1996 riparte col nuovo, attesissimo Warm-Up Tour, in cui ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, riprendendo gran parte dei suoi successi storici, e preparandosi così al grande rilancio dell'anno successivo. A distanza di trent'anni, la torna ad esibirsi al Piper Club di Roma. Durante il tour viene registrato quello che sarà anche il suo primo album dal vivo.

Nel 1997 torna nuovamente al Festival di Sanremo 1997 con il brano ...E dimmi che non vuoi morire, con testo di Vasco Rossi e musica di Gaetano Curreri (Stadio) e Roberto Ferri. Questa nuova partecipazione sancisce il suo definitivo rilancio dopo molti anni. Ritorna, dunque, in testa alle classifiche con il cd singolo e soprattutto con l'album live Bye Bye Patty (pubblicato sotto la sua nuova etichetta Pensiero Stupendo, distribuita dalla Sony Music), doppio disco di platino per le oltre 300.000 copie vendute. Col nuovo e trionfale Bye Bye Patty Tour, registra ogni sera il tutto esaurito.

Nel 1998 conferma il grande successo dell'anno precedente con l'album Notti, guai e libertà, dal quale vengono estratti ben quattro singoli: Les etrangers, Strada per un'altra città, Emma Bovary ed Angelus. Il 19 luglio 1998 parte il Notti, guai e libertà Tour e in ottobre si aggiudica la Targa Tenco come miglior interprete femminile dell'anno.

Nel maggio 2000 esce l'album Una donna da sognare, prodotto da Vasco Rossi e Gaetano Curreriscritto in collaborazione con Pia Tuccitto e Bettina Baldassari. L'album la riporta ai primi posti delle classifiche. Vengono pubblicati ben tre singoli: Una donna da sognare, Una mattina d'estate/Count down e Se chiudi gli occhi/Parliamone. Nel 2002 torna a Sanremo con il brano L'immenso (di Lara Tempestini, Roberto Pacco e Fabrizio Carraresi), qualificandosi al sedicesimo posto. Escono due singoli (L'immenso e Noi di là) e un nuovo album: Radio Station.

Il 18 luglio 2002 parte il Rehearsal Tour e il 23 luglio dell'anno successivo con il Stupiscimi Tour. Nel 2004 pubblica il nuovo singolo Che uomo sei/Tender chiara seguito da un altro lavoro innovativo e all'avanguardia, Nic - Unic (Nicoletta Unica), l'ultimo pubblicato dalla Sony. Il 27 aprile 2004 parte col nuovo Nic Unic Tour e il 13 marzo 2005 parte col nuovo tour estivo Unplugged e il 24 aprile 2005 intraprende un nuovo tour estivo.

Nel 2007 registra l'album Spero che ti piaccia...Pour toi, un tributo alla cantante italo-francese Dalida, a vent'anni dalla sua scomparsa. Il cd raccoglie brani tratti dal repertorio di Dalida in francese, italiano e arabo, con nuovi arrangiamenti. L'album è prodotto dall'etichetta francese Kyrone Gp Music. Il 2 ottobre 2007 esce nelle librerie il libro Bla, bla, bla..., un'autobiografia scritta da Patty Pravo col giornalista musicale Massimo Cotto, edito da Arnoldo Mondadori Editore. 

Nel 2008 esce nelle radio e nelle piattaforme digitali il singolo La bambola 2008, per celebrare i quarant'anni dalla sua uscita. Il 16 aprile 2008 parte col nuovo tour estivo, non solo nelle piazze, ma anche nei teatri (Sold Out - Promo Tour), riscuotendo un certo successo. Il 18 settembre si esibisce in un concerto-evento all'Arena di Verona, che viene utilizzato per la registrazione del successivo album live. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo con il brano E io verrò un giorno là, composto dal giovane Andrea Cutri, arrivando in finale senza tuttavia passare alla seconda parte.

Pubblica il doppio album Live Arena di Verona - Sold Out, registrato in occasione dell'ultima tournée. Verso la fine del 2009 la cantante riceve in Campidoglio il Premio Personalità Europea e il Premio Ciampi alla carriera, per il quale si esibisce a Firenze il 14 novembre. Agli inizi del 2010 il regista Ferzan Ozpetek decide di inserire due suoi brani nel film Mine vaganti, candidato al David di Donatello e premiato col Nastro d'argento e il Premio Lunezia per il miglior brano originale e per la qualità musical-letteraria del brano.

Il 14 maggio riparte col nuovo Serza vergogna Tour - Reprise[108], prendendo parte inoltre all'iniziativa Enel Correnti musicali. Nel 2011 Patty Pravo partecipa nuovamente al Festival di Sanremo col brano Il vento e le rose,scritto da Diego Calvetti e Marco Ciappelli. Il 16 febbraio 2011, a distanza di sette anni dall'ultimo, pubblica per la casa discografica Carosello l'album di inediti Nella terra dei pinguini che contiene brani scritti da Diego Calvetti, Emiliano Cecere, Ania e Giuliano Sangiorgi, anticipato dal singolo Unisono, scritto anch'esso dal cantautore Giuliano Sangiorgi.

Il 26 marzo 2011 parte col nuovo Nella terra dei pinguini Tour dalla città di Fermo, per poi raggiungere alcuni tra i più importanti teatri italiani. Dal 13 maggio viene trasmesso in tutte le radio il nuovo singolo La vita è qui, terzo brano estratto dall'album. Il 13 gennaio 2012 viene lanciato in airplay nelle radio il nuovo singolo Com'è bello far l'amore, scritto da Bruno Zambrini; il pezzo viene inserito nella colonna sonora dell'omonimo film di Fausto Brizzi, in uscita il 10 febbraio nelle sale cinematografiche in formato 3D.

Sempre nel 2012, rinnova la collaborazione con Vasco Rossi e Gaetano Curreri, incidendo il singolo La Luna, in esclusiva su tutte le piattaforme digitali dal 15 giugno. Il 3 luglio 2012, riceve dai giornalisti della stampa estera accreditati in Italia, il premio cinematografico Globo d'oro alla miglior musica per la sua interpretazione di Com'è bello far l'amore (dall'omonimo film). Il 10 luglio 2012 viene inoltre insignita del premio Lunezia insieme ai Nomadi, Antonello Venditti e i Subsonica

 

Photogallery correlate (3)

Video correlati (32)

Discografia Eccomi

Eccomi

  • Cieli immensi
    2016
  • Tutt'al più (feat. Fred De Palma)
    2016
  • Per difenderti da me
    2016
  • Possiedimi
    2016
  • A parte te
    2016
  • Non siamo eroi (feat. Emis Killa)
    2016
  • Se chiudo gli occhi
    2016
  • Un uomo semplice
    2016
  • Se
    2016
  • Qualche cosa di diverso
    2016
  • Ci rivedremo poi
    2016
  • Nuvole
    2016
  • Come una preghiera
    2016